Nella sezione sottostante troverete le principali informazioni sul funzionamento, la durata, i costi, i ricavi, le norme ed i finanziamenti per la completa istallazione dell'impianto fotovoltaico.
Il nuovo meccanismo di incentivazione dell'energia prodotta da fonti rinnovabili prevede che l'impianto sia connesso alla rete di distribuzione nazionale e che l'energia immessa in rete sia opportunamente contabilizzata con contatore dedicato.
L'energia prodotta ed immessa in rete da luogo ad un incentivo in due componenti: 1) Conto Produzione: il distributore locale (Acea, Enel, Edison ad esempio) ha l'obbligo di defalcare dalle bollette dell'utenza passiva (cioè il contatore già presente) tutta l'energia immessa in rete per tutta la vita dell'impianto, senza limiti temporalie i kWh saranno defalcati a partire da quelli a tariffazione più cara. Questo permette al possessore dell’impianto di svincolarsi dal mercato elettrico. 2)Conto Energia: l'Authority (AEEG) acquista per 20 anni dalla data di allaccio ad una tariffa fissa indicata dalla Legge (tariffa che è funzione del tipo di integrazione dell’impianto) tutta l'energia immessa in rete, compresa quella già defalcata dalle bollette dal distributore locale.
In sostanza l’incentivo consiste CONTEMPORANEAMENTE nel diritto ad autoconsumare l’energia prodotta ed a ricevere l’incentivo monetario da parte dell’Authorit
Approssimativamente i due contributi, sommati tra loro, danno un beneficio economico medio di circa 0,62 € per kWh prodotto e poiché i kWh prodotti per kW di picco installato, in condizioni standard, a latitudini Centro Italia, sono circa pari a 1300 kWh/anno, si ha un beneficio economico netto di circa 800 €/anno.
Ammesso che 1 kW installato richieda una superficie captante dell'ordine dei 7÷9 m2, e un prezzo di circa 7000 €/kW +iva (10%), risulta che dopo circa 10 anni l'investimento arrivi al pareggio.
La vita media utile di questi impianti, secondo stime, è superiore ai 25 anni.
I maggiori costruttori garantiscono una perdita massima di rendimento del 20% in 25 anni e una resistenza contro grandinate aventi chicchi fino ad un diametro di 2,54 cm..
La semplicità della Legge ha fatto si che molte Banche ed Istituti di Credito concedano finanziamenti anche a copertura dell’intero costo dell’impianto (IVA inclusa) a fronte dei benefici dell’impianto con speciali mutui.
Secondo nostre valutazioni un impianto finanziato interamente raggiunge il pareggio in circa 14 anni, ma ciò dipende dalla base temporale del finanziamento, dal tasso dello stesso e dalla percentuale di impianto da finanziare.
Con questa nuova forma di incentivazione l’Authority incentiva quello che è effettivamente prodotto.